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Faculty of Modern and Medieval Languages and Linguistics

 

Women in Sardinia: Creativity and Self-Expression

“Verso il faro” 2017, Asinara, by Marco Delogu

"verso il faro", 2017, Asinara, by Marco Delogu​


Women in Sardinia: Creativity and Self-Expression

University of Cambridge, Italian Section

 

 

Conference Organisers:

Sara Delmedico, MHRA Research Fellow sd683@cam.ac.uk

Elena Emma Sottilotta, PhD Candidate ees45@cam.ac.uk

Date: September 2021, Dates to be confirmed

Location:

Alison Richard Building, University of Cambridge

Keynote Speaker:

Dr Gigliola Sulis, University of Leeds

Guest of Honour:

Michela Murgia, Award-winning writer

 

Call for papers

 

English version

This interdisciplinary conference aims to explore the role of women in Sardinian culture and society from the Middle Ages to the present day, with an emphasis on the concepts of creativity and self-expression, intended not only in literary, cultural and artistic forms, but also in daily practices and contexts. A central geographical area in the Mediterranean Sea, surrounded by an enduring archaic and mythical aura, Sardinia is a privileged space to examine the contradictions between pre-established gender roles and the emergence of extraordinary female figures, from the great giudicessa Eleanor of Arborea (1347-1404) to the Nobel prize winner in literature Grazia Deledda (1871-1936), the only woman who received this recognition in Italy to date.

Grazia Deledda evocatively defined Sardinia as the “Cinderella of Italy, still waiting for her fairy godmother to discover her and take her out of the obscurity in which she lives”. This unjustly neglected Italian region has witnessed a rising wave of imaginative women writers in the twentieth century, including Maria Giacobbe (1928-), Bianca Piztorno (1942-), Milena Agus (1959-), Michela Murgia (1972-). As recently as 2019, several cultural events in Italy celebrated the centenary of Maria Lai’s birth (1919-2013), another distinguished artist from Sardinia, whose sculptures, canvases and “sewn fairy tales” speak of and to women’s creative self-expressions across time and space.

Alongside such renowned female figures, numerous unknown women contributed to build up the unique and multifaceted character of this island, by blurring in everyday life the boundary between the secluded world of their households and the public sphere, and challenging their own worlds with small but bold acts of disobedience to the established order. By unravelling the unexplored threads between prominent female figures and those who did not make their way in the official history of this region, this conference seeks also to acknowledge the forms of creativity and self-expression that lesser-known women resorted to in a variety of social and cultural contexts.

We invite papers that explore the nexuses between women, creativity, self-expression and Sardinian culture in their multifarious facets. Proposals may include, but are not limited to, women’s role in Sardinian literature, both as writers and as fictional characters, in oral traditions, visual arts, education, law, everyday public and domestic spheres, beyond chronological boundaries, as well as in a comparative perspective with other cultural contexts.

 

Instructions and deadlines for proposals

We welcome submissions of both individual papers and proposals for panels:

  • Individual paper proposals for 20-minute presentations should consist of a title, an abstract (max. 300 words) and a short biographical note.
  • Panels should consist of three papers and each proposal should include a title, the names of the chair and the speakers, abstracts (max. 300 words each) and a short biographical note of the participants.

The working languages of the conference are English and Italian. Abstract and panel proposals can be sent either in English or in Italian.

Please submit your proposal for either a paper or a panel to the conference organisers Sara Delmedico (sd683@cam.ac.uk) and Elena Emma Sottilotta (ees45@cam.ac.uk), University of Cambridge, Italian Section.

The deadline for submission of paper/panel proposals is 30 March 2020. Notification of inclusion in the conference will be sent by 20 April 2020.


Italian version

Questa conferenza interdisciplinare mira ad esplorare il ruolo delle donne nella cultura e nella società sarda dal Medioevo al giorno d’oggi, con un’enfasi sui concetti di creatività ed espressione di sé, intesi non solo nelle dimensioni letterarie, culturali e artistiche, ma anche in pratiche e contesti quotidiani. Crocevia geografico centrale nel Mar Mediterraneo, circondata da una duratura aura mitica e arcaica, la Sardegna è uno spazio privilegiato per esaminare le contraddizioni tra ruoli di genere prestabiliti e l’emergere di figure femminili straordinarie, dalla grande giudicessa Eleonora d’Arborea (1347-1404) alla vincitrice del premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda (1871-1936), l’unica donna ad aver ricevuto questo riconoscimento in Italia ad oggi.

Grazia Deledda ha evocativamente definito la Sardegna come “la Cenerentola d’Italia, che aspetta tutt’ora la fata benefica che la scopra e la tragga dall’oscurità in cui vive”. Questa regione italiana ingiustamente trascurata è stata protagonista di un’ondata crescente di scrittrici creative nel corso del ventesimo secolo, tra cui Maria Giacobbe (1928-), Bianca Piztorno (1942-), Milena Agus (1959-), Michela Murgia (1972-). Di recente, nel 2019 si sono tenuti vari eventi culturali in Italia per la celebrazione del centenario della nascita di Maria Lai (1919- 2013), un’altra nota artista sarda, le cui sculture, tele e “fiabe cucite” danno voce alle espressioni creative delle donne attraverso il tempo e lo spazio.

Accanto a queste figure femminili illustri, numerose donne sconosciute hanno contribuito a plasmare il carattere unico e sfaccettato di quest’isola, sfumando nella vita di tutti i giorni il confine tra il mondo appartato delle loro famiglie e la sfera pubblica e sfidando i loro mondi con piccoli ma audaci atti di disobbedienza all’ordine prestabilito. Nel dipanare i fili inesplorati tra figure femminili di spicco e coloro che non sono entrate a far parte delle pagine ufficiali della storia di questa regione, questa conferenza mira anche a riconoscere le forme di creatività ed espressione di sé a cui ricorrevano donne meno note in una varietà di contesti sociali e culturali.

Vorremmo ospitare contributi che esplorano i nessi tra donne, creatività, espressione di sé e cultura sarda nelle loro molteplici sfaccettature. Le proposte possono incentrarsi sul ruolo delle donne nella letteratura sarda, sia come scrittrici che come personaggi di fantasia, nonché nelle tradizioni orali, nelle arti visive, nel campo dell’istruzione, in ambito legislativo, nelle sfere pubbliche e private, al di fuori di limiti cronologici ed anche in prospettiva comparata con altri contesti culturali.

 

Modalità di invio delle proposte e scadenze

Sono benvenute sia proposte per presentazioni individuali che proposte per sessioni:

Le proposte per presentazioni individuali della durata di 20 minuti ciascuna dovranno essere accompagnate da titolo, abstract (massimo 300 parole) e una breve nota biografica.
Le proposte per sessioni comprenderanno tre presentazioni individuali e ogni proposta dovrà essere accompagnata da titolo, nomi del coordinatore della sessione e dei relatori, abstract (massimo 300 parole ciascuno) e una breve nota biografica dei partecipanti.

Le lingue di lavoro della conferenza saranno inglese e italiano. Le proposte possono essere inviate in una delle due lingue.

Si prega di inviare le proposte entro il 30 marzo 2020 alle organizzatrici della conferenza Sara Delmedico (sd683@cam.ac.uk) ed Elena Emma Sottilotta (ees45@cam.ac.uk), Università di Cambridge, Dipartimento di Italianistica. La notifica di inclusione nella conferenza verrà comunicata entro il 20 aprile 2020.